Teoria dei topoi e intelligenza artificiale a Paris-Saclay

Il 21 maggio 2026, EDF Lab Paris-Saclay ha ospitato il seminario dell’associazione Aristote “Quelles mathématiques pour une IA fiable, frugale, moins artificielle ?”, riunendo matematici, ricercatori e rappresentanti del mondo industriale per esplorare nuovi fondamenti matematici per l’intelligenza artificiale. Il programma ha messo in luce, in particolare, il potenziale della teoria dei topoi per sviluppare approcci all’IA incentrati sulle strutture, sul ragionamento e sull’astrazione, andando oltre il solo apprendimento statistico.

Olivia Caramello, Presidente dell’Istituto Grothendieck, ha tenuto un intervento dal titolo Topos et “ponts” pour l’intelligence artificielle générale, illustrando come i ponti toposici e i topoi relativi possano contribuire a organizzare le conoscenze su diversi livelli di astrazione, collegare prospettive complementari e rendere i ragionamenti spiegabili e formalmente verificabili, con le matrici di Raven come esempio concreto. Laurent Lafforgue, membro del Consiglio Scientifico dell’Istituto, ha presentato un intervento dal titolo Calculer avec les sous-espaces, esaminando come la corrispondenza tra le descrizioni geometriche e logiche dei sottotopoi apra la strada a nuove forme di calcolo e alla costruzione di reti neurali profonde toposiche.

Le registrazioni video delle sessioni del mattino e del pomeriggio sono disponibili sul sito del seminario. I lettori potranno inoltre approfondire la prospettiva di Olivia Caramello nell’intervista rilasciata in questa occasione, “Des topos et des ponts”, dedicata al suo percorso matematico, al potere unificatore dei topoi e alle prospettive che essi aprono per l’intelligenza artificiale.